La risposta breve
Leggi il titolo punzonato su ogni pezzo, dividi i gioielli per caratura, pesa ogni gruppo in grammi e stima il valore del metallo con la quotazione dell’oro del giorno. Poi verifica se qualche pezzo vale più come gioiello che come oro da fondere, per firma, design, epoca o pietre. Chiedi offerte scritte a più acquirenti, assisti alla prova e alla pesatura e non vendere pietre di valore o pezzi firmati al prezzo del rottame. Chi compra oro deve registrare chi vende, quindi aspettati di mostrare un documento.
1. Leggi i marchi
Con una lente guarda le chiusure, l’interno degli anelli e il retro dei ciondoli. Sui gioielli italiani trovi di solito il titolo in millesimi, cioè le parti di oro puro su mille, accanto al marchio di identificazione del produttore, con una stella, un numero e la sigla della provincia. Sui pezzi esteri il titolo può essere indicato in carati (K o kt):
- 375 o 9K: 37,5% di oro.
- 417 o 10K: circa 41,7% di oro, più comune su pezzi esteri.
- 585 o 14K: circa 58,5% di oro.
- 750 o 18K: 75% di oro, il titolo più diffuso nella gioielleria italiana.
- 916 o 22K: circa 91,6% di oro.
Sigle come GP, GF, HGE, RGP o la dicitura «placcato» o «laminato» indicano un sottile strato d’oro su un altro metallo, che vale molto meno. Un marchio da solo non è una prova, perché si può falsificare. La guida come capire se l’oro è vero spiega i controlli semplici che non danneggiano il pezzo.
2. Dividi e pesa
- Separa i pezzi per titolo e metti da parte quelli senza marchio o dubbi.
- Pesa ogni gruppo in grammi con una bilancia precisa, da cucina o da gioielliere.
- Ricorda che pietre, perline, molle delle chiusure e parti non d’oro aggiungono peso che non è oro.
3. Stima il valore del metallo
La quotazione dell’oro è spesso espressa per oncia troy, circa 31,1 grammi, ma molti siti la riportano anche al grammo. Per stimare il valore dell’oro puro contenuto in un gruppo:
peso in grammi × titolo × prezzo dell’oro al grammo
Per esempio, 10 grammi di oro 750 contengono 7,5 grammi di oro puro. Moltiplica per la quotazione al grammo del giorno e ottieni il valore del metallo. Gli acquirenti pagano meno del valore pieno, perché coprono costi di affinazione e guadagno, ma conoscere la cifra ti permette di confrontare le offerte su basi corrette.
4. Vale di più come gioiello?
Non dare per scontato che sia tutto da fondere. Un pezzo può valere più del suo oro se è:
- di un designer o di una maison nota, con i marchi e i documenti giusti,
- antico o d’epoca con una lavorazione fine, o di uno stile ricercato,
- montato con diamanti o altre pietre di valore,
- un oggetto collezionato, come certi bracciali con charm, medaglioni o anelli con stemma.
Le gemme vanno identificate e classificate da un professionista. Chiedi se l’acquirente paga anche le pietre o solo il metallo; se paga solo il metallo, puoi chiedere che le pietre vengano tolte e restituite. La guida i miei gioielli valgono qualcosa? spiega quando conviene una perizia.
5. Confronta gli acquirenti
- Gioiellerie e orafi: alcuni comprano oro usato e possono pagare di più per i pezzi che riescono a rivendere come gioielli.
- Compro oro: si basano sul valore del metallo e spesso espongono le loro quotazioni al grammo.
- Banco dei pegni: non compra, ma presta denaro in cambio del gioiello in garanzia. Vedi come vendere al banco dei pegni.
- Acquirenti per corrispondenza: possono essere comodi, ma non vedi pesatura e prova. Controlla reputazione, assicurazione, condizioni di restituzione e se puoi rifiutare l’offerta e riavere i tuoi gioielli.
- Vendita online o all’asta: adatta ai pezzi che valgono più come gioielli che come metallo, su eBay.it, Subito, Vinted o tramite una casa d’aste.
6. Al banco
- Chiedi per iscritto il prezzo al grammo per ogni titolo.
- Assisti alla prova e alla pesatura, e controlla che la bilancia parta da zero.
- Fai pesare ogni titolo separatamente, non tutto insieme al prezzo del titolo più basso.
- Porta un documento d’identità: i compro oro sono tenuti a registrarlo.
- Non sentirti obbligato a vendere subito. Puoi riprendere i tuoi gioielli e andartene.
7. Ricevute e tasse
Conserva la ricevuta. A seconda della tua situazione, vendere metalli preziosi può avere conseguenze fiscali o obblighi di comunicazione, soprattutto per importi elevati, quindi verifica le regole che valgono per te.
Come ti aiuta WorthAI
WorthAI può aiutarti a identificare da una foto il tipo probabile di gioiello e a vedere a quanto si vendono pezzi simili come gioielli, con gli annunci su cui si basa la stima. Così individui i pezzi che valgono più del loro oro. WorthAI non può testare il metallo, pesare l’oro o classificare le pietre e non è un servizio di autenticazione, quindi se l’abbinamento è sbagliato tocca «Affina risultato» e fai confermare da un orafo titolo e pietre prima di basarti su qualsiasi cifra.
Domande frequenti
Come faccio a sapere quanto valgono i miei gioielli in oro?
Leggi il titolo punzonato, pesa il pezzo in grammi, moltiplica il peso per il titolo e per la quotazione dell’oro al grammo del giorno per stimare il valore del metallo, poi verifica se design, firma o pietre lo fanno valere di più come gioiello.
Dov’è meglio vendere gioielli in oro?
Chiedi offerte scritte a più acquirenti, come gioiellerie, orafi e compro oro, e confronta il prezzo al grammo per ogni titolo. I pezzi che valgono più del metallo possono rendere di più venduti online, all’asta o a un gioielliere.
Il compro oro mi paga anche i diamanti dell’anello?
Non sempre. Alcuni compro oro pagano solo il metallo. Chiedi se le pietre sono incluse nell’offerta, fai valutare da un professionista le pietre di valore e chiedi che vengano tolte e restituite se vendi solo l’oro.