La risposta breve
Molti pezzi di Depression glass si vendono a prezzi modesti, perché venivano prodotti in grandi quantità come vetro quotidiano a basso costo e a volte regalati come omaggio promozionale. Alcuni valgono di più: motivi rari, colori meno comuni, forme insolite come grandi pezzi da portata, brocche e piatti con coperchio, e servizi completi in buone condizioni. Per fare il prezzo a un pezzo devi conoscere il motivo, il colore e il tipo di oggetto.
1. Che cos’è il Depression glass
Con questo nome si indica di solito il vetro colorato, quasi sempre trasparente e fatto a macchina, prodotto negli Stati Uniti più o meno dalla fine degli anni Venti per tutti gli anni Trenta e fino agli anni Quaranta. Il nome viene dalla Grande Depressione, il periodo in cui era più diffuso. I colori comuni sono rosa, verde, ambra, blu, giallo e trasparente, con alcune tinte più rare. Tra i produttori ci sono Hocking, Jeannette, Federal, Hazel-Atlas, Indiana Glass e altri. Essendo un vetro americano, in Italia salta fuori meno spesso che negli Stati Uniti, di solito in case di famiglie con legami oltreoceano, da commercianti di vetro o in qualche mercatino. Poiché era prodotto in serie, piccole bolle, linee di stampo e lievi irregolarità sono normali e non vogliono dire che il pezzo sia danneggiato o falso.
2. Identifica il motivo
La maggior parte del Depression glass non è marcata, quindi si riconosce dal motivo. Guarda il disegno stampato nel vetro, come forme geometriche, fiori, decori a pizzo o costolature, e la forma del pezzo. I libri di riferimento per collezionisti e i siti di identificazione dei motivi mostrano le foto di ogni motivo con i colori e i pezzi prodotti. Confronta i dettagli con attenzione, perché molti motivi a prima vista si somigliano. Conoscere il nome del motivo, di solito in inglese, è la chiave per trovare le vendite.
3. Colore e tipo di pezzo
- Colore: in molti motivi alcuni colori furono prodotti in quantità minori e sono più ricercati. Controlla quali colori esistono per il tuo motivo.
- Tipo di pezzo: piatti, tazze e piattini di solito sono comuni. Brocche, burriere, barattoli per biscotti, grandi ciotole, bonbonniere con coperchio e oggetti insoliti sono spesso più rari.
- Servizi: i servizi coordinati si vendono, ma molti acquirenti cercano anche singoli pezzi per completare i propri, quindi anche un pezzo da solo può vendersi bene.
Una parte del vetro verde e giallo di quest’epoca si illumina sotto la luce ultravioletta perché contiene uranio. Questa luminescenza incuriosisce alcuni acquirenti, ma da sola non dimostra né l’età né un motivo preciso.
4. Attenzione alle riproduzioni
I motivi più popolari sono stati riprodotti, a volte in colori che in origine non esistevano. Gli indizi sono colori leggermente diversi, dettagli troppo netti o troppo morbidi, vetro più pesante e forme o misure che non risultano tra i pezzi del motivo originale. Le guide di riferimento spesso descrivono come si distinguono le riproduzioni di motivi specifici. La nostra guida su come riconoscere i falsi d’antiquariato e le riproduzioni ha consigli generali.
5. Controlla le condizioni
- Sbeccature e scheggiature: passa delicatamente un dito lungo bordi, spigoli e base. Anche piccole sbeccature abbassano il valore in modo evidente.
- Crepe: guarda il pezzo controluce.
- Opacità: la lavastoviglie può lasciare un velo lattiginoso che non va più via. Per il vetro opacizzato gli acquirenti pagano molto meno.
- Usura: i graffi delle posate al centro dei piatti sono frequenti.
Lava solo a mano, con acqua tiepida e sapone. Non mettere mai il Depression glass in lavastoviglie.
6. Fai il prezzo e vendi
Cerca insieme nome del motivo, colore e tipo di pezzo e guarda i prezzi a cui sono stati venduti davvero pezzi in condizioni simili. Visto che in Italia è poco comune, conviene guardare anche le vendite all’estero. La guida Quanto vale? Come valutare un oggetto usato spiega come leggere i confronti.
- Marketplace online come eBay.it, Subito e Vinted raggiungono i collezionisti che completano un servizio. Imballa con grande cura, il vetro viaggia male.
- Commercianti di vetro, fiere dell’antiquariato e case d’asta sono adatti a servizi grandi e pezzi rari.
- Vendita locale e mercatini vanno bene per pezzi comuni e servizi grandi che costerebbe troppo spedire. Vedi come vendere al mercatino.
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Domande frequenti
Come capisco se ho vero Depression glass?
Identifica il motivo con un libro di riferimento o un sito di motivi, verifica che il tuo colore e il tuo tipo di pezzo siano stati prodotti in quel motivo e cerca i segni di riproduzione, come colori strani, peso insolito o stampaggio troppo netto e moderno. Piccole bolle e linee di stampo sono normali nei pezzi originali.
Qual è il colore di Depression glass che vale di più?
Dipende dal motivo. In molti motivi alcuni colori furono prodotti in quantità minori e si vendono a prezzi più alti. Controlla quali colori esistono per il tuo motivo e confronta le vendite.
Il Depression glass si può mettere in lavastoviglie?
No. La lavastoviglie può lasciare un velo opaco permanente e rovinare il vetro, e questo ne abbassa il valore. Lavalo a mano con delicatezza.