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Guida alla valutazione

Le carte Pokémon valgono qualcosa?

Numero, simbolo del set, rarità e condizioni: ecco come riconoscere le carte che meritano attenzione in mezzo a una pila di comuni.

A cura del team WorthAI · Aggiornato il

La risposta breve

Le carte Pokémon valgono qualcosa? Prese singolarmente, quasi tutte valgono pochissimo. Le comuni e non comuni sono state stampate in quantità enormi e di solito si vendono a lotti. Un gruppo più piccolo può valere molto di più: alcune carte olografiche e rare, le prime stampe in inglese come le 1st Edition, le carte con illustrazioni speciali dei set più recenti e qualsiasi carta in condizioni eccezionali. Il valore dipende dalla carta esatta, dalla versione e dallo stato.

Identifica la carta esatta

Per ogni carta che potrebbe contare, annota:

Valuta le condizioni con onestà

I compratori guardano le stesse quattro cose che controllano i valutatori professionali:

Per le carte non gradate si usano termini che vanno da Near Mint a Lightly Played, Moderately Played, Heavily Played e Damaged. Sii prudente: una sola piega fa scendere una carta di diversi gradini.

Conviene farle gradare?

La gradazione professionale sigilla la carta in una custodia con un voto numerico. Le carte gradate in condizioni top possono valere molto più delle copie non gradate, ma la gradazione costa tempo e denaro e nessun voto è garantito. Di solito ha senso solo per carte che valgono già da non gradate e sembrano quasi perfette. Confronta le vendite di copie non gradate con quelle gradate a un voto realistico, poi togli costo della gradazione e spedizione.

Segnali di una carta falsa

Confronta la carta dubbia con una originale, senza piegarla per provarla.

Proteggile e fotografale

Metti subito ogni carta che pensi abbia valore in una bustina morbida e poi in un porta carte rigido. Niente elastici né nastro adesivo; tienile all’asciutto e lontano dal sole. Per le foto appoggia la carta su uno sfondo scuro e neutro con luce morbida e uniforme, scatta dall’alto senza riflessi sull’olografia, fotografa fronte, retro, angoli e difetti.

Dove venderle ed errori da evitare

I marketplace generalisti raggiungono più compratori per carte singole, gradate e lotti; i marketplace di carte collezionabili e i negozi di giochi conoscono il settore, anche se i negozi comprano sotto il prezzo tra privati in cambio di una vendita rapida; fiere e gruppi locali vanno bene per vendere di persona. Vendi le comuni a lotti e le carte migliori singolarmente. Evita di fare il prezzo dal solo nome, di usare i prezzi delle gradate per una carta non gradata, di sopravvalutare una carta col retro consumato e di spendere in gradazione più di quanto il voto possa aggiungere.

Come ti aiuta WorthAI

Scansiona una carta alla volta. WorthAI riconosce la carta e il set probabili, stima un intervallo di valore con un prezzo di vendita suggerito e mostra gli annunci su cui si basa, così controlli che set, numero, finitura e condizioni corrispondano. Se la versione è sbagliata, tocca «Affina risultato». Salva le carte che tieni nella tua Collezione e segui il loro valore nel tempo nella scheda Mercato.

Domande frequenti

Come capisco se le mie carte Pokémon valgono qualcosa?

Controlla numero, simbolo del set, rarità, finitura, edizione e lingua, poi valuta le condizioni e confronta le vendite recenti della stessa versione in condizioni simili.

Le carte Pokémon 1st Edition valgono di più?

Spesso sì. Sulle vecchie carte inglesi il timbro 1st Edition indica una prima tiratura che i collezionisti tendono a preferire alle ristampe. Le condizioni contano comunque moltissimo.

Conviene far gradare le mie carte?

Di solito solo per carte che valgono già da non gradate e sono quasi perfette. Confronta le vendite di copie gradate e non gradate e togli costi di gradazione e spedizione prima di decidere.

Cosa faccio con le carte comuni?

Separa prima olografiche, rare e carte speciali, poi vendi le comuni a lotti, scambiale in un negozio della tua zona o regalale a un giovane giocatore.