La risposta breve
Le carte Pokémon valgono qualcosa? Prese singolarmente, quasi tutte valgono pochissimo. Le comuni e non comuni sono state stampate in quantità enormi e di solito si vendono a lotti. Un gruppo più piccolo può valere molto di più: alcune carte olografiche e rare, le prime stampe in inglese come le 1st Edition, le carte con illustrazioni speciali dei set più recenti e qualsiasi carta in condizioni eccezionali. Il valore dipende dalla carta esatta, dalla versione e dallo stato.
Identifica la carta esatta
Per ogni carta che potrebbe contare, annota:
- Nome e numero: il numero in basso, per esempio 4/102, indica la posizione nel set. Un numero più alto del totale del set di solito segnala una rara segreta.
- Simbolo del set: una piccola icona che identifica l’espansione. Sulle carte vecchie è a destra sotto l’illustrazione, sulle nuove in basso vicino al numero. Le carte del primissimo set inglese non hanno alcun simbolo.
- Simbolo di rarità: cerchio per le comuni, rombo per le non comuni, stella per le rare. I set recenti aggiungono altre rarità con altri simboli.
- Finitura: olografica, reverse holo, testurizzata o full art. La stessa carta con un’altra finitura può valere tutt’altra cifra.
- Edizione e stampa: sulle vecchie carte inglesi, il timbro «Edition 1» a sinistra sotto l’illustrazione indica una 1st Edition. Le prime stampe del primo set hanno anche versioni senza l’ombra lungo il bordo destro del riquadro, dette shadowless.
- Lingua: inglese, giapponese, italiano e le altre lingue sono carte diverse con prezzi diversi.
Valuta le condizioni con onestà
I compratori guardano le stesse quattro cose che controllano i valutatori professionali:
- Centratura: quanto sono regolari i bordi davanti e dietro.
- Angoli: vivi oppure morbidi e arrotondati.
- Bordi: scheggiature bianche, soprattutto sul retro.
- Superficie: graffi sull’olografia, linee di stampa, ammaccature, pieghe e macchie.
Per le carte non gradate si usano termini che vanno da Near Mint a Lightly Played, Moderately Played, Heavily Played e Damaged. Sii prudente: una sola piega fa scendere una carta di diversi gradini.
Conviene farle gradare?
La gradazione professionale sigilla la carta in una custodia con un voto numerico. Le carte gradate in condizioni top possono valere molto più delle copie non gradate, ma la gradazione costa tempo e denaro e nessun voto è garantito. Di solito ha senso solo per carte che valgono già da non gradate e sembrano quasi perfette. Confronta le vendite di copie non gradate con quelle gradate a un voto realistico, poi togli costo della gradazione e spedizione.
Segnali di una carta falsa
- Caratteri sbagliati o sfocati, errori di ortografia o testi degli attacchi diversi dall’originale.
- Colori troppo scuri o slavati, o un retro di una tonalità di blu sbagliata.
- Cartoncino troppo lucido, sottile o molle rispetto a una comune della stessa epoca.
- Olografia piatta, o olografia su una carta che non dovrebbe averla.
- Tante carte rare offerte a un prezzo stranamente basso.
Confronta la carta dubbia con una originale, senza piegarla per provarla.
Proteggile e fotografale
Metti subito ogni carta che pensi abbia valore in una bustina morbida e poi in un porta carte rigido. Niente elastici né nastro adesivo; tienile all’asciutto e lontano dal sole. Per le foto appoggia la carta su uno sfondo scuro e neutro con luce morbida e uniforme, scatta dall’alto senza riflessi sull’olografia, fotografa fronte, retro, angoli e difetti.
Dove venderle ed errori da evitare
I marketplace generalisti raggiungono più compratori per carte singole, gradate e lotti; i marketplace di carte collezionabili e i negozi di giochi conoscono il settore, anche se i negozi comprano sotto il prezzo tra privati in cambio di una vendita rapida; fiere e gruppi locali vanno bene per vendere di persona. Vendi le comuni a lotti e le carte migliori singolarmente. Evita di fare il prezzo dal solo nome, di usare i prezzi delle gradate per una carta non gradata, di sopravvalutare una carta col retro consumato e di spendere in gradazione più di quanto il voto possa aggiungere.
Come ti aiuta WorthAI
Scansiona una carta alla volta. WorthAI riconosce la carta e il set probabili, stima un intervallo di valore con un prezzo di vendita suggerito e mostra gli annunci su cui si basa, così controlli che set, numero, finitura e condizioni corrispondano. Se la versione è sbagliata, tocca «Affina risultato». Salva le carte che tieni nella tua Collezione e segui il loro valore nel tempo nella scheda Mercato.
Domande frequenti
Come capisco se le mie carte Pokémon valgono qualcosa?
Controlla numero, simbolo del set, rarità, finitura, edizione e lingua, poi valuta le condizioni e confronta le vendite recenti della stessa versione in condizioni simili.
Le carte Pokémon 1st Edition valgono di più?
Spesso sì. Sulle vecchie carte inglesi il timbro 1st Edition indica una prima tiratura che i collezionisti tendono a preferire alle ristampe. Le condizioni contano comunque moltissimo.
Conviene far gradare le mie carte?
Di solito solo per carte che valgono già da non gradate e sono quasi perfette. Confronta le vendite di copie gradate e non gradate e togli costi di gradazione e spedizione prima di decidere.
Cosa faccio con le carte comuni?
Separa prima olografiche, rare e carte speciali, poi vendi le comuni a lotti, scambiale in un negozio della tua zona o regalale a un giovane giocatore.