La risposta breve
Molti vecchi cartamodelli si vendono per poco, spesso in lotti. Alcuni valgono di più da soli: quelli dei decenni più lontani, i cartamodelli firmati da stilisti, i capi di moda particolari che chi cuce vuole ricreare, i pezzi insoliti come costumi o lingerie e i cartamodelli intatti e completi. L’illustrazione della busta, l’epoca, la taglia e lo stato dei pezzi decidono gran parte del valore.
1. Marca ed epoca
Le grandi case americane come Simplicity, McCall’s, Butterick e Vogue hanno venduto enormi quantità di cartamodelli per decenni, insieme a tanti marchi più piccoli e venduti per corrispondenza. In Europa circolano anche molti cartamodelli allegati a riviste di cucito come Burda. Gli indizi sull’epoca sono:
- Data del copyright stampata sulla busta o sul foglio di istruzioni, quando c’è.
- Stile della moda nell’illustrazione o nella foto della busta: silhouette, acconciature e lunghezze.
- Pezzi del cartamodello: alcuni cartamodelli più vecchi usavano carta velina senza stampa, con fori e tacche al posto dei segni stampati.
Le linee firmate, come i cartamodelli attribuiti a stilisti o case di alta moda, sono spesso ricercate.
2. Intatto, tagliato e completo
- Intatto e con le pieghe originali: i pezzi sono ancora piegati come usciti dalla fabbrica e non sono mai stati tagliati. Gli acquirenti spesso preferiscono questi.
- Tagliato ma completo: i pezzi sono stati tagliati lungo una taglia ma ci sono tutti. Controlla il numero di pezzi con il foglio di istruzioni.
- Incompleto: pezzi o istruzioni mancanti abbassano molto il valore; dillo chiaramente.
Conta i pezzi con attenzione se vuoi vendere un cartamodello come completo.
3. Taglia
Molti cartamodelli vintage erano venduti in una sola taglia, e le taglie dei cartamodelli sono diverse da quelle dei vestiti di oggi. Nell’annuncio riporta le misure di seno, vita e fianchi stampate sulla busta, non solo il numero della taglia, così chi compra può capire se va bene.
4. Condizioni
- Busta: strappi, macchie, nastro adesivo, scritte e colori sbiaditi. Una bella illustrazione in buono stato aiuta la vendita.
- Carta velina: strappi, fragilità, buchi di spilli e modifiche.
- Conservazione: odore di muffa e danni da umidità.
5. Dividi, fai il prezzo e vendi
Separa i cartamodelli da vendere da soli da quelli da vendere in lotti per epoca, tipo di capo o taglia. Cerca le vendite concluse della stessa marca e dello stesso numero di modello. I cartamodelli si vendono bene online perché sono leggeri e piatti da spedire, su Vinted, Subito o eBay.it. Quelli comuni vanno meglio in lotto; vedi anche come vendere vintage su Etsy e come vendere una collezione intera.
Come ti aiuta WorthAI
WorthAI identifica un oggetto da una foto, stima un intervallo di valore e mostra gli annunci su cui si basa la stima, così puoi controllare tu stesso le prove. Per i cartamodelli, fotografa bene il fronte della busta in modo che marca e numero si leggano, tocca «Affina risultato» se l’abbinamento è sbagliato e controlla i pezzi dal vivo, perché una foto della busta non può mostrare se manca qualcosa.
Domande frequenti
I cartamodelli vintage mai tagliati valgono di più?
Spesso sì. Molti acquirenti preferiscono i cartamodelli intatti, con le pieghe originali, perché si possono tagliare in qualsiasi taglia e sono chiaramente completi. Anche quelli tagliati ma completi si vendono, soprattutto se il modello è bello.
Come capisco quanto è vecchio un cartamodello?
Cerca una data di copyright sulla busta o sulle istruzioni, confronta la moda dell’illustrazione con gli stili tipici di ogni decennio e guarda se i pezzi in carta velina sono stampati o senza stampa con segni perforati.
Qual è il modo migliore per vendere una scatola di vecchi cartamodelli?
Tira fuori quelli firmati, i più vecchi e i più particolari da vendere uno per uno, poi vendi il resto in lotti divisi per epoca, tipo di capo o taglia.